Insegno Lettere presso il Liceo "don Milani" di Acquaviva delle Fonti (Ba), e sono professore a contratto per l'Università degli Studi di Bari (insegnamento «Lo Sport nella Letteratura»). Sono stato anche professore a contratto di «Informatica per la Letteratura» e di «Didattica della lingua italiana» per l'Università degli Studi di Foggia (per più di vent'anni), e ho tenuto per due anni un corso di «Storia della lingua italiana» presso l'Università degli Studi di Stettino (Polonia). 
Sono Dottore di ricerca in «Filologia, Letteratura, Tradizione»), e docente formatore esperto, nei progetti ministeriali e nei corsi PON, con particolare riguardo alle innovazioni metodologico-didattiche, per l'insegnamento della lingua e della letteratura italiane. Ho pubblicato saggi e testi scolastici; e ho curato l'edizione divulgativa di alcuni Classici italiani (Dante, Rodari, Leopardi, Collodi, ...), con l'idea di promuovere la lettura tra i giovani, utilizzando entrambi i vettori (quello di carta e quello digitale).

Mi piace insegnare, e lo faccio da quasi quarant'anni.  Sono stato anche DocenteTutor nei corsi di abilitazione all'insegnamento SSIS, e, successivamente, in quelli per il TFA, sempre in qualità di esperto di didattica disciplinare e multimediale. Ho progettato e realizzato learning object per la piattaforma ministeriale INDIRE.

Sono un «sopravvissuto»survivor» direbbero gli inglesi); sopravvissuto a un tumore all'intestino, giudicato, all'inizio, con rischio morte 100%, che mi ha permesso di scendere all'Inferno, affrontando interventi chirurgici, chemio e radioterapia, e, poi, anni ...e anni di riabilitazione dell'intestino - per via di una ileo-stomia portata per un anno e mezzo, che ha complicato le cose. Grazie ai medici, agli infermieri, agli amici e ai familiari, però, posso urlare che sono ancora qui!
Dunque, sono felice di essere quel «pover'uomo» di cui scriveva Giosuè Carducci (come gli ricordavano i cipressetti, tra Bolgheri e San Guido, allorquando, il poeta, gonfiando il petto, affermava di essere diventato una celebrità, di saper leggere di greco e di latino, e di scrivere e scrivere... e di possedere tante altre virtù).
Per parte mia, sono, dunque, felice di essere ancora qui, e di continuare a vivere dei miei affetti, delle mie passioni, e dei miei progetti.